Due cose che ho scritto direttamente in codice: GAFED, un generatore di fuffa sull’editoria digitale (da tempo sedimentato nella mia testa), e glossa, una poesia digitale di un solo verso ma con molte note a pié di link. Dedicata quest’ultima, a Francesca Genti, Marco Simonelli e Sergio Garau.
Nel mondo reale ho partecipato ad una delle manifestazioni che si stanno organizzando per i cinquant’anni del gruppo ’63, con una riscrittura da Giordano Falzoni (e ringrazio ancora Paola Malaspina e Donald Datti per aver interpretato il Coro e Saba).
Venerdì, a Genova, è partito invece il corso di editoria digitale [di cui sono docente] che continuerà per oltre due mesi. Dato che la parte laboratoriale inizierà dalla prossima lezione e che sono ancora disponibili posti, se qualcuno fosse tardivamente interessato ad iscriversi, ha tempo ancora fino a venerdì. Dopo quella data il gruppo proseguirà il laboratorio senza possibilità di ulteriori inserimenti.
Infine, sabato notte, lettura a Viareggio con bib(h)icante + Sergio Garau + Sandro Sainati. Un ricordo vivo del G8 genovese e una stomachevole riscrittura de La grande abbuffata di Ferreri. Un grazie a tutti quelli che hanno aiutato la riuscita della lettura. Soprattutto quel bellissimo bambino che ci fissava sbalordito tra le braccia di chi gli voleva un sacco di bene.

Poi ho fatto altre cose, abbracciato persone, sono stato aiutato, ho parlato, ho sentito dire, ho camminato di notte: ma fanno parte delle cose da non condividere, così. Buona settimana.

Advertisements