Un primo tentativo oggi di platform poetry. L’idea è di concepire ogni singolo verso come una lunga piattaforma di un videogioco, dove il lettore possa saltare da una piattaforma a quella successiva o precedente, un po’ come il Mario salta qua e là per finire il gioco. Probabilmente riprenderò questo modello per una architettura più ampia, un grattacielo alla Donkey Kong, lavorando ancora sul focus dell’atterraggio. Il tema di questa poesia è Francesca Pascale.

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