Correva il 2002 quando scrissi Natalie, una brevissima interactive fiction per partecipare al concorso One Room Game Competition, una gara per avventure testuali che si svolgessero in una sola stanza.
Natalie arrivò seconda, ma conseguì comunque il suo scopo che era quello di riflettere sull’uso delle persone signolari nella narrativa interattiva. Il racconto venne anche tradotto in inglese e ebbe una singolare recensione da Emily Short. Non mi pare di aver mai pubblicato i sorgenti, scritti in MAC di Paolo Lucchesi.
Rimedio oggi: il primo file è l’archivio dei messaggi, il secondo il codice vero e proprio. Buona lettura.

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#1,\"E' tutto pieno di acqua qua, ogni cosa sembra essere fatta di acqua. Casca dal soffitto, non si vede da dove, è buio e freddo te l'ho detto ho freddo. Finisce per terra è pieno di pozze."\\
#2,\"L'acqua mi casca addosso, mi scivola tra le mani, tra le dita. Non c'è modo di fare niente."\\
#3,\"Prendo l'acqua in bocca, proprio come mi hai chiesto, e fa schifo, è una roba schifosa, mi passa tra i denti e me li fa masticare, mi passa nella gola la sento che mi pesa sullo stomaco, aggiunge gelo al freddo che c'è dappertutto."\\
#4,\"Sono stanco, mi avvicino alle pozze e ne schiaccio una o due con i miei piedi nudi, facendo schizzare l'acqua tutto intorno: acqua che ricade sopra altra acqua, che si accumula, non vedo altro che acqua con dentro dell'acqua che a sua volta è chiusa dentro acqua che si apre e si richiude e scintilla rimbalzando dal soffitto al suolo.\In una delle pozze so che c'è una grata, me lo sono inventato prima, ti ricordi? Mi sembra di aver visto una grata."\\
#5,\"Mi chino e riempio la ciotola di acqua: rimango poi ad osservare i cerchi che si formano, che si spezzano, che si rigirano attorno."\\
#6,\"Ti sembra che io abbia una ciotola in mano? Sono completamente nudo, sto congelando e ti racconto delle storie, delle parole. Se vuoi quella maledetta ciotola, dimmelo chiaramente! Mi sono già pentito di averti detto che c'era."\\
#7,\"La ciotola è già piena d'acqua, dal soffitto ne sta cascando ancora e esce e rientra, è un flusso imprevedibile."\\
#8,\"Guarda, sto provandoci da quando mi sono ritrovato in questo posto, ma sono troppo alte, le vedo appena appena baluginare".\\
#9,\"Sono dei grappoli di anelli di metallo che scendono dal buio a penzoloni: l'acqua ci scroscia sopra, li attraversa e poi ricade addosso a me, sul pavimento, striscia sulle pareti di pietra, finisce nelle pozze."\\
#10,\"Il muro di pietra mi circonda completamente, è fatto di roccia, sono dei pezzi di roccia messi l'uno sopra l'altro, cosa devo dirti?"\\
#11,\"Riesco appena a vedere il contorno, sembra una grata rettangolare, è tutta immersa nell'acqua, completamente nell'acqua, questa dannata acqua torbida e fredda."\\
#12,\"Mi avvicino e infilo le mani nella pozza, e arrivo alla grata e tiro, tiro come un pazzo, mentre le dita iniziano davvero a farmi male, con questo freddo basta niente. Ad un certo punto lascio, mi butto all'indietro e sto piangendo, cazzo, mi hai fatto far male alle dita. Quella maledetta grata non si muove di un millimetro."\\
#13,\"Sono stanco, mi avvicino alle pozze e ne schiaccio una o due con i miei piedi nudi, facendo schizzare l'acqua tutto intorno: acqua che ricade sopra altra acqua, che si accumula, non vedo altro che acqua con dentro dell'acqua che a sua volta è chiusa dentro acqua che si apre e si richiude e scintilla rimbalzando dal soffitto al suolo. \Questa però potrebbe essere una grata, c'è una grata una dannata grata dentro una pozza, sommersa dall'acqua, dev'essere uno scarico intasato un fottuto scarico, hai avuto una buona idea finalmente, a forza di suggerire le tue frasette ne hai sparata una giusta."\\
#14,\"Avvicino le labbra alla ciotola e mi riempio di questa acqua sporca e gelida, che mi contrae lo stomaco costringendomi a tossire lacrimando. La svuoto e la riempio di nuovo e rabbrividisco ancora. Cosa vuoi fare, ammazzarmi?"\\
#15,\"Credo che tu stia prendendomi in giro. Per bere da una ciotola, dovrei avere una ciotola piena d'acqua, non credi? Hai qualcosa in mente, o stai provando così, tanto per fare qualcosa. Ti ricordi come è iniziato tutto? Se sono qua dentro è anche per colpa tua.\\
Povera Natalie."\\
#37,\"Mi metto carponi e inizio a far passare l'acqua tra mano e mano, tra dita e dita, sento quest'acqua gelida che mi passa dappertutto, sono coperto di acqua: la faccio schizzare verso l'altro il basso, senza abbellimenti mi rimbomba addosso. E tu non senti freddo, fratello, non ne senti?"\\
#16,\"Mi sdraio per terra ed inizio a togliere via l'acqua dalla pozza, usando la ciotola. Mi sembra che più ne tolgo più ne entri, ma poco a poco la pozza mostra la sua profondità, la grata è sempre più visibile adesso posso vedere un meccanismo, una piccola levetta sulla destra, c'è anche una levetta hai visto fratello, vedo che queste parole che pronunci servono a qualcosa, magari salveremo anche Natalie, te la ricordi Natalie?"\\
#17,\"La nostra amata Natalie".\\
#18,\"Non hai mai sorriso per lei, non hai mai pianto per lei, ma lei ti amava, ti ama se la ritroviamo, siamo sempre stati identici, stesso giorno, stessa madre, fratello, ma lei amava te e tu?"\\
#19,\"Non è il caso perderci tempo adesso sono qua, c'è la grata adesso la vedo, la potresti vedere anche tu, e ora mi invento che questa levetta potrei tirarla, chissà cosa cambierà in questa storia che ti racconto, in questa cronaca, eh? Io posso farlo, ma devi dirmelo tu cosa fare cosa faresti".\\
#20,\"In fretta, prima che l'acqua ricopra ogni cosa, tiro quella benedetta levetta e la grata si apre, ma sento altri rumori, li senti anche tu, tutt'intorno le grate devono essere molte, sono nascoste, si aprono tutte l'acqua inizia a scrosciare via, i miei piedi adesso si vedono, sono blu dal freddo, blu come la tua fronte e vedo qualcosa cadere dall'alto, e sento uno scatto, uno scatto enorme.\\
Un rumore di ossa che si sciancano, si affastellano in tocchi.\\
C'è un corpo, fratello, un cadavere di donna, l'ho visto cadere dall'alto dal soffitto, mi sembra, oppure era sotto l'acqua non saprei dirlo, un orrendo cadavere di donna, è nuda, è sfasciata a pezzi mi fa senso è orrenda.\E' vicina ad un buco, un foro enorme nel pavimento, prima non c'era, una voragine nera nel centro della stanza, vicino al cadavere a quella donna schifosa."\\
#21,\"La guardo da distante, ho paura che si muova ancora, è morta ha un foro nella bocca, ha una poltiglia dentro alla bocca, l'hanno massacrata, gliel'hanno messe in bocca di tutti i colori, l'hanno sventrata è scaraventata al suolo, ha pezzi di labbra dappertutto era amabile adesso è gelida come me, come te."\\
#22,\"E' un foro nero, un'oscurità buia non ne vedo la fine, sento che da dentro gorgogliano delle cose, delle fessure, sento come delle voci di acqua che si sussurrano da distante, è una slabbratura della terra potrei finirci dentro, me ne tengo lontano, ne sono attratto non è vero me ne sto a debita distanza come sono prudente".\\
#23,\"Non è Natalie".\\
#24,\"No, non voglio avvicinarmi a quella donna, davvero non potrei toccarla con un dito, non l'ho mai fatto sono distrutto. Lo saresti anche tu, anche se non sai ridere o piangere, anche tu vomiteresti, sentiresti l'odore che ti porti dentro, quell'umidità piagnucolosa delle viscere, dell'anima."\\
#25,\"Mi avvicino al foro e vedo sotto di me un baratro oscuro nero ignoto. Non credo che tu davvero voglia che io vada lì dentro. Fratello io mi fido di te, dimmi una parola e io mi spacco in due per te, ho fatto cose proibite per te, te ne ricordi qualcuna, ti ricordi quando ti ho mentito con Natalie, dicevo che ero io quello che andava a sputtanarsi in giro, a fottere le ragazzine mentre tu la lasciavi a riposare nel letto a dormire per anni, addormentata dolcissima. Se me lo chiedi io mi butto anche, ho sempre fatto tutto per te, ma credo che morirei, non credo che me lo chiederai."\\
#26,\"Mi avvicino al baratro e mi giro.\Mi giro verso di te. \Tu davvero mi hai chiesto di uccidermi, tu fratello mio nel tuo orgoglio da stronzo mi hai chiesto di buttarmi nel baratro, di ammazzarmi per le tue parole. "Buttati buttati".\Ma se tu fossi stato al mio posto, ti saresti buttato, ti saresti fracassato le ossa, con la tua faccia arida, asciutta anche in mezzo a tutta questa acqua?"
#27,\"Ma tu sei al mio posto".
#228,\"Lo sapevo".
#227,\"Ho fatto bene a mentirti".\
#28,\"Facciamola breve, in questa stanza non sono certo da solo, ci siamo tutti e due, ti stai svegliando adesso, sei nudo sei sdraiato nell'acqua, vicino a quel foro immemore, quella lacerazione della pietra, vicino alla tua Natalie, la vedi adesso, ti stai svegliando, vi ho messo bocca a bocca, dopo la nostra cena, la nostra bella cena a tre, vedi cosa ti ho messo da bere, vedi cosa le ho fatto, come me la sono fatta, ti ho mentito anche su quello, era la bella Natalie quella che ho scaraventato a terra, che ho fottuto a tocchi, e tu dormivi, lei gridava d'amore e la vedi ora, guarda con i tuoi occhi, guarda anche questa ciotola di legno, non era una ciotola non c'è mai stata nessuna ciotola, era una pistola fratello mio, guardami identico a te con la pistola, e guarda la porta bella aperta da cui potevamo fuggire, io, te, Natalie, se solo l'avessi mai amata davvero, se mai lei avesse mai amato me, che ero identico a te, lo stesso te, ma inesorabilmente diverso".\\
#29,\Sei in una stanza scavata nella roccia, probabilmente una cantina. Dal soffitto scuro cade dell'acqua buia che scivola su grossi catenacci appesi in alto, fuori dalla tua portata. Vicino a te c'è il cadavere di Natalie, sfondata in faccia, irriconoscibile. Tra te e lei c'è un foro, un punto il cui il pavimento ha ceduto. Ogni tanto vedi delle grate poste nel pavimento, in cui scivola l'acqua che continuamente scende dal soffitto, coprendo ogni cosa. L'unica fonte di luce viene da una porta, aperta, davanti alla quale si staglia la figura nuda di tuo fratello, che regge una pistola e ti sorride sporco a macchie, a schizzi.\Hai freddo, sei frastornato, senti le mani distanti dal corpo, ti reggi in piedi a fatica, hai davanti solo l'immagine del cranio sfiaccato di tua moglie.\\
#30,\La riconosci appena: la capisci per i nei del corpo, per i brandelli di capelli che ancora le spuntano. Ha le ossa spaccate, le esce qualcosa di bianco dal gomito, è un groviglio di carne molla, bianca dal freddo e succida, insozzata.\\
#331,\E' un foro scuro nero: non vedi il fondo, sembra scavato apposta, come una disperata ricerca al basso. Barcollando ti avvicini giusto per vedere il niente che ci sta sotto, la fine.\\
#31,\E' tuo fratello, è identico a te, è nato identico a te, ed ora è nudo e regge in mano una pistola e sorride con tristezza. Ogni tanto ti fa un gesto con la mano, come ad indicarti il fosso il foro. "Buttati" dice con le labbra, senza fare più parole.\\
#32,\Ti avvicini a Natalie per smuoverla, per girare la carcassa di tua moglie, quando senti un grido alle tue spalle.\"Non toccarla sei un bastardo sei senza cuore!" urla tuo fratello e poi fa partire dei colpi a casaccio e tu ti rannicchi spaventato quando all'improv\\\\
#33,\Vai fino al bordo del pozzo e ti lasci andare. Per un attimo senti solo freddo, un vento gelido e senti che cadi come acqua, come un pezzo di acqua che precipita e scroscia, poi il tuo corpo cozza contro una roc\\\\
#34,\Fai qualche passo verso la porta, e vedi tuo fratello che fa 'no no' con la testa, come dire fermati, caro, fermati. Rallenti e ti fermi, indeciso sul da farsi.\\
#35,\Continui a camminare contro la porta, contro tuo fratello, che -con lo stesso sorriso stupido sulle labbra- inizia a fare dei lampi con la pistola, senti il tuono dello scoppio vedi il fumo e poi ti accasci per terra senti un do \\\\
#36,\Scrosci in lacrime. Guardi il cadavere scomposto di Natalie e piangi come un bambino: hai pena per te stesso, non capisci cosa possa voler dire quel cadavere, quel pezzo di carne e di ossa ti sembra che non ti possa aver baciato e succhiato un tocco di roba, di braccia, un culo sfoderato. Le lacrime ti cascano addosso, assieme all'acqua, finisci in ginocchio e vedi tuo fratello che ha smesso di sorridere che ti guarda stupito, e senti che parla che dice che allora anche tu sai piangere, sembra confuso dice che era una puttana, che aveva già scopato con lei che le aveva fatto credere di essere te, che era sicuro che lo sapesse, ma che tu eri per lei sopra un altare sopra un piedistallo e tu intanto piangi a crepapelle, hai freddo e sei stanco e tuo fratello ti dice di piantarla dice che stai fingendo, che a te non te ne fregava niente e cazzo dice cazzo piantala e inizia a sparare a casaccio, ha le lacrime agli occhi anche lui identico a te non ti becca non vede niente, si avvicina di corsa ti spara e senti un dolore al braccio, un tuo braccio lontanissimo adesso e vedi tuo fratello che scivola sull'acqua che barcolla che finisce nel buco nero profondissimo urlo che arriva dal basso e poi un silenzio eterno.\\
E singhiozzi ad occhi chiusi non vuoi più vedere niente e l'acqua ti ricopre, e senti il gocciolare lontano la tua testa spenta e forse dopo un po' ti riaddormenti.\\
#38,\"Mi vuoi far perdere tempo? Giro la ciotola e quest'acqua che mi circonda dappertutto casca su altra acqua ritornando a se stessa, non ricordo neppure se è mai esistita quell'acqua".\\
#39,\"Credo che tu stia prendendomi in giro. Per farci qualcosa, con una ciotola, dovrei avere una ciotola, non credi? Hai qualcosa in mente, o stai provando così, tanto per fare qualcosa. Ti ricordi come è iniziato tutto? Se sono qua dentro è anche per colpa tua.\\
Povera Natalie".\\
#40,"\La ciotola adesso è per terra, sommersa dall'acqua".\\
#41,\"Ci passo la mano dentro, mi sembra che sia già vuota, per quanto l'acqua qua copra tutto, sono pieno di acqua, la senti anche tu, è tutta acqua mi piacerebbe descrivertela l'acqua fartela capire per bene".\\
#42,"\La pozza è ancora vuota, la tengo vuota con le mani, tengo a vista quella maledetta levetta, sai di cosa parlo".\\
#43,\"Tutte le pozze sono vuote adesso, l'acqua finisce nelle grate, nel buco, nel foro del pavimento".\\
#44,\"E' un piccola levetta che attiva chissà quale meccanismo, è una cosa meccanica credo".\\
#45,\"Mi chino e provo a muovere la levetta, ma non mi sembra che succeda niente".\\
#46,\Hai freddo, e paura.\\
#47,\E' un'uscita luminosa che ti brucia gli occhi: la figura di tuo fratello si staglia come una sagoma nera davanti.\\
#48,\"E' tardi per mettersi a fare dei discorsi, hai già fatto troppe parole" dice tuo fratello, indicandoti il buco nero, scuro.\\
#49,\"Sono delle conche nel terreno, in alcune ci sono delle grate e l'acqua che casca continua che continua mi casca in testa, in parte se ne va finisce di sotto chissà dove non lo so".\\
#50,\"E' la stessa grata di prima, adesso si saranno aperte delle fessure non lo so l'acqua ci scivola dentro, come dei capelli dentro al pettine, si slingua in filamenti e finisce di sotto, tagliata a riunirsi, ho sempre avuto una passione per l'acqua, per le lacrime lo sai".\\
#51,\Sono le pozze di cui ti parlava prima tuo fratello. Adesso sono vuote, l'acqua cade di sotto per via delle grate, del foro buio.\\
#52,\E' una grata, identica alle altre.\\
#54,\In alto s'avvicinano le une alle altre, fuori dalla tua portata tintillano scure.\\
#55,\"Io sto dove sto. Tu invece sai dove andare" e indica il pozzo.\\
#56,\"Immergo le mani nell'acqua e premo spingo con tutta la mia forza, sento il freddo del metallo mescolarsi al freddo dell'acqua diventa tutto un gelido indistinto un freddo universale e poi mi ritrovo seduto nell'acqua a fissarmi le mani con le strisce solcate, le mie mani bianche e la grata immobile al suo posto, inamovibile".\\
#57,\"Tengo la ciotola con le mani e la giro, la tiro, la riprendo, la strappo, la avvicino a me, la allontano: sento soltanto un rumore lontano, come se dentro la ciotola vi fosse qualcosa che batte contro i lati e poi ritorna in mezzo, come se scuotendola vi fosse un invisibile oggetto che vi rimbalzi dentro danzando. Per il resto è sempre la solita ciotola di prima, una stupida ciotola bagnata di legno bagnato."\\
#58,\"E' la stessa grata di prima, solo adesso che ho tolto l'acqua vedo un piccolo meccanismo, una parola messa al posto giusto, sembra una virgola ecco questo volevo dire, una cosa sacrosanta, è una levetta, una cose semplice, una piccola levetta".\\
#59,\A fatica fai qualche passo verso tuo fratello, ma poi ti fermi sfiaccato. Hai male alle gambe, ai polpacci, non ti senti più i piedi sono gelati dal freddo, la tua pelle è raccapricciata, macerata da quell'acqua continua che ti cade sulla testa, sopra gli occhi, nel sesso, tra dente e dente della tua bocca appena appena socchiusa, per respirare quell'aria umida, vaporosa.\\
#60,\Ti muovi con lentezza, ma sei confuso, non riesci a capire a mettere a fuoco le cose, negli occhi hai solo l'immagine di Natalie deformata, stuprata: ti meravigli che quella donna adesso sia un cadavere, un pezzo grosso di carne, non puoi fare a meno di pensare ad un grosso pezzo di carne sporco.\\
#61,\"Certo, certo, non credo che questo migliori la tua situazione, la tua gloria da stronzetto"\\
#62,\"Mi corico per terra e chiudo gli occhi, mentre l'acqua mi scorre tutt'attorno, fuori da me. E fingo di sognare, faccio per finta. E vedo che nel mio sogno c'era un uomo, un uomo identico a me, identico a te. E quest'uomo cercava delle cose, mi dava qualche cosa, non ricordo, era un sogno in cui alla fine noi due ci davamo un bacio, un bacio profondissimo".\\
#421,\Ti corichi per terra, all'umido, vicino a Natalie, vicino al foro e chiudi gli occhi. Senti soltanto la voce di tuo fratello, la voce che ti dice che è meglio che ti alzi, che ti ammazza se ti addormenti, quando vedi un sogno, con dentro un uomo, e dentro l'uomo vedi ancora un sogno, un sogno antico. E dentro questo sogno c'era un uomo nudo, identico a te, identico a tuo fratello. Poi senti un rumore e un dolore e apri gli occhi e vedi tuo fratello che spara un second\\\\
#63,\\L'uomo si guardò attorno. Nel sogno era in una stanza scavata nella roccia, una piccola stanza racchiusa chissà dove. Sopra di lui pendevano delle catene, appese direttamente al cielo: da sotto poteva vedere gli anelli inabissarsi nella profondità marina che gli stava sopra. Di tanto in tanto uno scroscio d'acqua: l'oceano perdeva un po' di bava che scudisciava il pavimento. Al centro della stanza stava una statua di carne, una donna senza braccia e senza gambe impalata al terreno e con un'enorme bocca spalancata che occupava tutta la testa. Vicino alla statua, un foro, una profondissima voragine con la forma di un pesce, il muso di un pesce.\L'uomo guardandosi attorno poteva vedere anche una porticina, ricavata nel muro. Chiusa.\Nel sogno l'uomo voleva guardare dentro alla bocca di Natalie, ma non era sicuro che fosse giusto guardare lì dentro.\Allora, cosa successe nel sogno, guardò dentro?\\
#64,\Dentro alla bocca c'era un buco, un foro che arrivava fino alla punta del palo, un palo che si vedeva venire dalla terra, forse dal centro della terra, ecco come stavano le cose. E nel fondo, vicino alla punta, c'era una chiave, ecco, una chiave chiusa dentro ad una sfera di sottilissimo vetro, è un sogno, possono succedere cose di questo tipo. L'uomo volle infilare il braccio dentro, ma aveva paura che Natalie chiudesse la bocca, che la serrasse tranciandoglielo.\Allora, che successe, mise il suo braccio dentro a Natalie, nella sua bocca fino al gomito?\\
#65,\Si guardò attorno allora quell'uomo, nudo, sotto quel freddo, quell'immenso oceano sopra di lui e vide una cosa che prima non aveva visto, era una ciotola, una povera ciotola di legno.\Che successe nel sogno, prese quella ciotola?\\
#66,\Quell'uomo era nudo, nel sogno era completamente nudo, e teneva in mano quella ciotola, una vuota ciotola di legno e a terra era pieno di acqua che scrosciava, era acqua oceanica, acqua scura, dentro ci sarebbero potuti essere degli esseri invisibili, o delle cose mostruose, ma c'era una calma, una enorme calma e quell'uomo forse volle riempire la sua ciotola con l'acqua, con dell'acqua: pensava che con la ciotola piena forse avrebbe potuto bere o morire, una delle due cose, ma anche vuota la ciotola poteva essere utile, come poteva lui sapere che quella ciotola leggera e vuota non gli avrebbe salvata la vita chissà quando, mentre pesante e bagnata lo avrebbe portato alla morte, entrandogli nel petto, come un pezzo di legno bruciato, erano cose che potevano succedere e comunque nel sogno cosa fece, riempì la sua ciotola con l'acqua oppure no?\\
#67,\In pochi passi quell'uomo, identico a te, a me, a noi, tutti siamo tutti identici sotto questo enorme oceano, si ritrovò di fronte ad un foro, un grosso buco nel terreno, una voragine lamentosa nella quale non si vedeva la fine,e in questa fine invisibile l'uomo vide suo fratello, identico a lui, un altro uomo nudo, rannicchiato al buio era immobile e senza muoversi il volto non si vedeva ma si sentiva una voce che diceva 'non capisco', ma anche ' vieni giù con me' era una voce invisibile anche lei e l'uomo forse voleva scendere con suo fratello, adesso non ricordava, cosa faceva, scendeva nel buco, nel foro immemore?\\
#68,\Si allontanò l'uomo dal foro e camminando vide da distante una porta. Era una piccola porta verde, chiusa a chiave certamente chiusa a chiave e, l'uomo voleva andare verso di lei, ma anche dentro Natalie, non sapeva scegliere, andare verso la porta oppure no?\\
#69,\Di fronte alla porta, era proprio di fronte a quella porticina che adesso sembrava immensa, nella sua altezza altissima, forse irraggiungibile, pareva partire dalle radici del terreno e finire nell'oceano, e abbracciare tutto con la sua immensa sonorità di cui non riusciva, quel piccolo omino nudo, a vedere la fine. Ma c'era una toppa, un buco, un foro nero in cui infilare una chiave, una bella toppa di metallo, una cosa ricamata fatta a mano e una maniglia questo è ovvio, una maniglia per aprirla e l'omino ebbe paura, che tutto gli potesse finire addosso, come poteva sapere, magari tirando tutto quella porta infinita lo avrebbe sommerso con le sue funzioni, con i suoi calcoli infinitesimali ecco come stavano le cose e quindi stava di fronte indeciso se aprirla o no.\\
#70,\Portò la mano contro la maniglia e la porta rimase immobile e silenziosa. Era chiusa non c'era modo di aprirla. L'omino tornò sui suoi passi, andò da Natalie, come aveva potuto pensare di lasciarla sola.\\
#71,\La porta si spalancò verso l'interno o verso l'esterno e dall'altra parte c'era uno che stava tirando, o spingendo e quell'uomo vide un altro uomo identico a lui era suo fratello che spingeva o tirava la porta mentre lui tirava o spingeva la porta e si guardarono negli occhi e si capirono perfettamente e risero visto che quell'uomo non aveva fratelli, mai avuto nessun fratello, figlio unico e bellissimo, unico agnello primogenito con tutte le ossa sane, mai spezzate per quella bella Natalie e ora l'omino rideva e si guardava nel vetro riflesso nello specchio vedeva il suo volto sporco di sangue sporco di sangue di pesce oceanico e disse 'cara Natalie' e mosse la lingua dove sapeva e suo fratello fece lo stesso lo stesso fratello che si fotteva le ragazzine che aveva sfasciato quella carne che l'aveva aperta e aprendo ed uscendo dalla stanza entrò dentro suo fratello ed entrando dentro suo fratello come sempre andarono tutti e due nello stesso posto.\\\\

#72,\Infilò allora la mano dentro alla bocca, era tutto umido sentiva schifo e piacere, un piacere caldissimo, si sa che certe donne hanno la bocca e la fica calde come l'acqua bollente nascono così è una cosa di natura, e infilando il braccio arrivò lo sforzava fino al polso, fino al gomito spingeva e sentiva dei dolori dei gemiti che venivano fuori di lui e spingeva fino alla sua spalla tutto il braccio dentro Natalie che moriva e sentiva che la sfera restava troppo in basso che non riusciva a prenderla, non ci sarebbe mai riuscito e tirò fuori il braccio, sudando, godendo e respirò affannosamente e si guardò attorno, quell'uomo, in quel sogno. \\
#73,\Infilò allora la mano dentro alla bocca, era tutto umido sentiva schifo e piacere, un piacere caldissimo, si sa che certe donne hanno la bocca e la fica calde come l'acqua bollente nascono così è una cosa di natura, e infilando il braccio arrivò lo sforzava fino al polso, fino al gomito spingeva e sentiva dei dolori dei gemiti che venivano fuori di lui e spingeva fino alla sua spalla tutto il braccio dentro Natalie che moriva e sentiva che la sfera restava troppo in basso che non riusciva a prenderla, non ci sarebbe mai riuscito e tirò fuori il braccio, sudando, godendo e respirò affannosamente e si guardò attorno, quell'uomo, in quel sogno. E vide la ciotola, quella ciotola piena d'acqua che si era portato dietro, l'aveva messa lì vicino e gli venne l'idea di riempire Natalie con l'acqua fredda, magari si sbolliva un po', ecco cosa pensava, si raffreddava e cosa sarebbe cambiato? Forse niente, avrebbe perso la sua acqua, avrebbe soffocato Natalie, forse era una cattiva idea. Nel sogno rimase a pensare, allora, doveva riempire Natalie con l'acqua, oppure no?\\
#74,\Versò l'acqua dentro Natalie e la sentì sfrigolare, forse nell'acqua oceanica c'erano davvero quegli acidi che dicevano, e guardando vide che l'acqua si era depositata sul fondo di Natalie e che ora la sfera di vetro sottilissimo, con dentro la chiave, galleggiava sopra, e poteva prenderla con una mano, adesso ci arrivava e lo fece, con un piccolo gesto la sfera era sua e una volta presa, la sfera si frantumò, era una cosa fragilissima, era un amore tenerissimo e adesso si era fottuto, strosciato, e restava quella piccola chiave una dolcissima chiave morta.\\
#75,\Ti svegli all'improvviso per un sogno, hai avuto un sogno terribile, sei spaventato e ti rigiri per riaddormentarti ma ti devi essere mosso prima, quando dormivi ti sei mosso nel sonno e senti come se cadessi ti rendi conto che girandoti sei finito nel foro, nella gola dove era caduto tuo fratello vedi tutto buio e senti del vento il peso della tua carne che preci\\\\
#76,\Dentro Natalie l'uomo non vedeva niente, era tutto buio ora. C'era soltanto un odore d'umido una freschezza d'acqua e come dei rumori, di carne che si libera che si lascia andare. Si allontanò da Natalie, addio Natalie, pensava.\\
#77,\Dormendo hai un sogno, il sogno di un uomo. E' un sogno confuso le cose ti sembra che vadano e ritornino indietro. Ti sembra che quell'uomo vada ma sia già all'arrivo e quando ritorni sia già ritornato e pronto per andarsene, quell'uomo è dappertutto è un sogno.\\
#78,\"Colpisco l'acqua che diventa pezzi di acqua e poi acqua ancora che scorre dappertutto nelle mie mani, tra le mia dita".\\
#79,\"Batto sulla levetta ma il meccanismo sembra incassato, non credo che si possa davvero rompere".\\
#80,\"La ciotola è di legno scavato, è grossa una grossa ciotola, la forzo con le mani, la sbatto contro il muro, la mordo, ma dannazione è una ciotola dannatamente dura, ci vorrebbe qualcosa per spaccarla, qualcosa di identico, di altrettanto duro".\\
#181,\"Avvicino la ciotola a se stessa e vedo due ciotole davvero, una la sto tenendo io in mano, la seconda ciotola ce l'hai tu, identico a me, uguale a me come sempre, ecco dove era l'altra ciotola, ecco le due ciotole e io ti guardo, ti vedo nudo come me e sbattiamo queste ciotole le une contro le altre e si spaccano, nei nostri occhi vanno in pezzi si sgretolano e dentro c'è una chiave, una chiave racchiusa nel legno, una piccola chiave profonda, e la prendo in mano e la prendi in mano anche tu e la metto in bocca perché vedo che tu la stai mettendo in bocca e la ingoio e questa volta la sento che mi entra nella pancia, nella mia pancia, nella tua pancia dove c'è un oceano dolcissimo con razze e sgombri ed altri mostri d'acqua, e poi scorre per il mio corpo la sento nelle mani nei pugni e poi apro la mano e la vado, è una piccola chiavetta dolce ed incisa".\\
#81,\"E' tutto coperto di acqua, ci sono delle pozze dove l'acqua si raccoglie, l'acqua mi copre i piedi, in alcuni punti arriva fino ai polpacci e mi vedo riflesso la mia faccia spaccata a pezzi, i miei occhi ripieni di acqua, in tutti i pezzi, tutta a tocchi".\\
#82,\"E' tutto coperto di acqua, ci sono delle pozze dove l'acqua si raccoglie, l'acqua mi copre i piedi, in alcuni punti arriva fino ai polpacci e mi vedo riflesso la mia faccia spaccata a pezzi, i miei occhi ripieni di acqua, in tutti i pezzi, tutta a tocchi, il mio corpo teso a tenere una ciotola di legno in mano, e io sono quello sopra e tu mi sembri quello sotto, immerso nell'acqua con la tua ciotola in mano, identica alla mia".\\
#83,\"Il pavimento pieno di grate in cui va a finire l'acqua e poi un foro, un enorme foro dove scroscia l'acqua nel vuoto, nel niente".\\
#84,\Tuo fratello ti sorride, si avvicina circospetto alla chiave facendoti segno di allontanarti, di andare lontano e ti sorride e la prende in mano e vedi che stai tendendo la mano e la stessa mano sta raccogliendo la chiave e senti la pistola nella tua mano e la vedi nella sua e ti rendi conto che c'è una chiave da cui partono due mani e due uomini nudi che tengono in mano una pistola e si girano verso il cadavere, il corpo sfatto di Natalie e sorridendo dicono niente, rimangono con la bocca aperta a prendere aria e adesso sei di fronte a tuo fratello che tiene in mano la chiave e sembra riconoscente per la chiave per come l'avete trovata dentro e sembra attendere qualcosa da te, come se dovessi ancora fare qualcosa. \Vedendoti esitare alza di nuovo la pistola verso di te, è di nuovo pronto a sparare, ma vedi che aspetta, cortesemente aspetta.\\
#90,\"Non ti conviene avvicinarti" dice alzando la pistola verso la tua testa, e ride vedendoti così nudo, confuso.\\
#85,\Ti accucci per terra e prendi una piccola chiave. Tuo fratello ti osserva stranito, "bella chiave vero?"\\
#86,\E' una vecchia chiave, con i denti spezzati, di nessuna utilità e nessun valore adesso.\\
#87,\Con un gesto fai cadere a terra la chiave che tintinna per poi fermarsi immobile.\\
#88,\Hai una vecchia chiave rotta.\\
#89,\Sei in una stanza scavata nella roccia, probabilmente una cantina. Dal soffitto scuro cade dell'acqua buia che scivola su grossi catenacci appesi in alto, fuori dalla tua portata. Vicino a te c'è il cadavere di Natalie, sfondata in faccia, irriconoscibile. Tra te e lei c'è un foro, un punto il cui il pavimento ha ceduto. Ogni tanto vedi delle grate poste nel pavimento, in cui scivola l'acqua che continuamente scende dal soffitto, coprendo ogni cosa. L'unica fonte di luce viene da una porta, aperta, davanti alla quale si staglia la figura nuda di tuo fratello, che regge una pistola e ti sorride sporco a macchie, a schizzi.\Hai freddo, sei frastornato, senti le mani distanti dal corpo, ti reggi in piedi a fatica, hai davanti solo l'immagine del cranio sfiaccato di tua moglie.\Vicino al corpo di Natalie, vicino alla sua bocca, vedi una chiave, una piccola chiave rotta, sdentata.\\
#91,\Apri la bocca e l'avvicini a quella di tuo fratello che adesso sembra vicinissimo e senti il freddo della sua bocca, della sua lingua che batte contro al vetro, alla tua gola, la tua lingua sta entrando dentro a tuo fratello, senti la sua superficie lucida e senti che entra nella gola che arriva nello stomaco, in quello stomaco oceanico che ti porti dentro e senti la chiave, la chiave che da sempre avete portato dentro, la lecchi fino a sfinirla, ecco il succo e vieni, godendo ti accorgi di venire addosso a tuo fratello che ti viene dentro e chiudi gli occhi e ti trascini a terra assieme a tuo fratello e ti scrolli con degli scatti e rimani attaccato a te, rintronato e racchiuso in un angolo, vicino a Natalie accanto al foro e crolli in un sonno profondissimo, senti di precipitare a terra e cadi di niente e stai dormendo dentro e fuori da tuo fratello che ad occhi chiusi dorme guardandoti da fuori, senza nessuna paura.\\
#93,\"Mi avvicino a quel corpo e socchiudo le labbra come per baciarlo, ma poi è troppo lo schifo, davvero è un cozzo di roba, non penso che la potrei baciare adesso, adesso mi fa solo schifo. \Credo che tu ti stia divertendo con me.\Come mi potrebbe essere utile per uscire da qua baciare quel cadavere, davvero mi credi così stupido da fare ogni cosa ti venga in mente?"\\
#94,\"Come potremmo dimenticare Natalie, l'infaticabile Natalie, la docile, l'estrema Natalie".\\
#95,\"E' tua moglie, fratello, non credo che tu possa dimenticare le sua mani, la sua dolce voce rotta nella notte. Natalie, la dolce Natalie".\\
#97,\Ti avvicini a Natalie e ti chini verso quella cosa rotta per metterti vicino, allunghi le braccia, stringi le labbra, senti quell'odore di umido, quella grotta profondissima che le lacera il volto, i pezzi delle dita e senti tuo fratello che dice di piantarla, di lasciarla stare almeno adesso e urla che ti spara cazzo che ti spara, e tu sei vicino a quell'impasto di Natalie, la vedi sfocata per l'acqua che ti copre gli occhi e t'inginocchi quando senti un colpo, come un colpo che rintuona attorno e poi un altro e un dolo\\
#98,\"Non ho molto di cui ridere, davvero non sei spiritoso".\\
#99,\Appena inizi a ridere, anche tuo fratello sorride e poi scoppia in una grossa risata, alzando la pistola e puntandola verso di te, finché ad un certo punto vedi che smette e ti fissa con disprezzo.\"Da te non mi aspettavo altro" dice, e fa partire un co\\\\
#100,\"Immergo le mani nell'acqua e premo tiro colpisco con tutta la mia forza, sento il freddo del metallo mescolarsi al freddo dell'acqua diventa tutto un gelido indistinto un freddo universale e poi mi ritrovo seduto nell'acqua a fissarmi le mani con le strisce solcate, le mie mani bianche e la grata immobile al suo posto, inamovibile".\\
#101,\"E' acqua è in ogni cosa, ce l'ho sulle labbra, nelle mani, negli occhi, dentro alle orecchie, tra dito e dito, mi bagna i capelli, scende per la schiena, copre ogni cosa qua dentro è dannatissima acqua che scende continuamente dal buio, da quel buio appeso là sopra".\\
#102,\"Tocco la ciotola, e mi sembra una cosa solida, una ciotola di legno".\\
#103,\"Mi avvicino a questo muro eterno che mi circonda e ci appoggio le mani sopra e mi sembra di sentire lo stesso freddo di quando le tengo nell'aria: è roccia, pezzi di grossa roccia posti l'uno sopra l'altro, e le mie mani è come fossero stese per aria a prendere il gelo di questa stanza, l'umidità della sepoltura".\\
#104,\"Muovo le mani sotto l'acqua e sento il metallo strutturato, le sue rapide linee. Mi sembra solido, fratello mio, terribilmente solido".\\
#105,\"Poso la mano sulla griglia, giusto per vedere l'acqua che ci entra dentro irrimediabilmente, incresparsi contro le mie dita diacce".\\
#106,\Ti avvicini a Natalie e ti chini verso quella cosa rotta per metterti vicino, allunghi le braccia, stringi le dita, senti quell'odore di umido, quella grotta profondissima che le lacera il volto, i pezzi delle dita e senti tuo fratello che dice di piantarla, di lasciarla stare almeno adesso e urla che ti spara cazzo che ti spara, e tu sei vicino a quell'impasto di Natalie, la vedi sfocata per l'acqua che ti copre gli occhi e t'inginocchi quando senti un colpo, come un colpo che rintuona attorno e poi un altro e un dolo\\
#107,\"Passo le dita sulla levetta metallica, ma le tolgo subito, ho paura che possa scattare, tagliarmi la pelle, qua non sento più niente con tutto il freddo che sto prendendo".\\
#108,\"Non sto facendo altro da quando sono qua fratello, anima mia, dimmi cosa fare e lo farò, ho sempre fatto tutto per te, sempre fatto di tutto".\\
#109,\"E' dannatamente freddo, non riesco a pensare molto, vorrei essere fuori da questo posto, tornare con te, stare con te per sempre, come quando eravamo da soli nella nostra stanza, da bambini, te lo ricordi, e tu mi davi quel nome, quel nome strano, immaginario, ed io restavo invisibile di fronte a te a prendere le tue cose, a vedere quello che mi facevi, a soffrire in silenzio, te le ricordi queste cose o hai dimenticato tutto?"\\
#110,\"Questa è una buona idea, mi avvicino al muro, chissà dove si va a finire arrampicandosi qua sopra, ma giro, giro in tondo alla ricerca di un appiglio, un piccolo appiglio, cazzo è roccia dopotutto, ma non c'è niente di niente, ci provo lo stesso e cado nell'acqua, sento questa roccia gelida contro al culo, alla pelle, alla faccia, mi schiaccio contro, infilo le dita tra fessura e fessura, mordo la pietra, me la ficco addosso, mi strofino su questa parete di acqua, di sasso, questo eterno sasso che mi circonda e mi ritrovo di nuovo a terra, dolorante alle mani, alle ginocchia, alla testa, sono caduto, non c'è modo di salire, fratello, non ci sono appigli, mi dispiace, niente di niente, mi dispiace per me".\\
#111,\"Apro la bocca e mi esce della voce, una cosa strozzata, ma silenziosissima, forse non si sente niente, non vorrei svegliarti fratello, non vorrei che questi miei latrati rimbombino per la stanza e mi rifiniscano addosso, dentro alla bocca, dentro, fino a quelle cose che tengo dentro di me, le mie punte le mie chiavi".\\
#112,\"Muovo le gambe, davvero, faccio un giro muovendo i passi, sento l'acqua dappertutto, mi sento anchilosato, mi sento benissimo, malissimo, ho fatto un giro non è successo niente".\\
#113,\Da lontano ha l'aspetto di una pistola, è una cosa scura, una macchia scura nella mano di tuo fratello, nudo, identico, che con un gesto della testa, della mano, sembra dirti, vai, infilati in quel foro, facciamola finita.\\
#114,\Ti inarchi e gemi, sforzi la gola per vomitare, per ributtare acqua sull'acqua: ma non ci riesci. In fondo quel rottame di carne, quella forma sfibrata non ti schifa: ti sembra solo un torto madornale. Una dolcissima fine pensi posando i tuoi occhi sopra quella forma così sofferente, così dolorosa.\\
#115,\Inizi a fare qualche passo, confusamente, quando vedi che tuo fratello alza la pistola verso di te. Ti fermi, non ti reggi in piedi, barcolli, non riusciresti a fare niente.\\
#116,\"Fai troppe domande fratello, io cerco delle risposte".\\
#117,\Ti svegli all'improvviso per un sogno, hai avuto un sogno terribile, sei spaventato e ti rigiri per riaddormentarti ma ti devi essere mosso prima, quando dormivi ti sei mosso nel sonno e senti come se cadessi ti rendi conto che girandoti sei finito nel foro, nella gola dove sta cadendo tuo fratello vedi tutto buio e senti del vento il peso della tua carne che precipita sopra quella di tuo fratello che ti precipita addosso e poi il vento cessa e sei solo, di colpo solo e ridi quando ti trovi dentro al foro e ti accorgi che sei in piedi e con la testa esci fuori dal buco, era un piccolo buco allora, ti metti a ridere, era solo buio è solo un piccolo buco, mi esce fuori la testa pensi e con la testa fuori dal buco e tutto il corpo al buio, all'umido, vedi Natalie, testa contro testa, così sfibrata, smaniosa e ci avviciniamo allora a quel foro che ha in faccia, quella voragine del volto e con un tuffo ci precipitiamo dentro, crollando dentro Natalie, così calda e profonda e ci riaddormentiamo cadendo per sempre, amata Natalie.\\\\
#118,\"Oh, toh, c'è un paracadute, non l'avevo proprio visto. Ti prometto da ora in poi di essere più preciso e di dirti con attenzione ogni cosa che incontrerò. \E' un piccolo paracadute, posato per terra".\\
#119,\"Non voglio aprirlo, c'è una corda da tirare, ma ho paura di non saperlo più richiudere, bisogna che ce lo teniamo chiuso, in ordine non si sa mai fratello".\\
#120,\"Inizio a precipitare nel foro orrendo, nell'enorme foro e mi tengo stretto al paracadute, non lo mollo e penso che se lo avessi indossato forse mi sarei salvato, ecco, continuo a pensare a questa cosa e mi dico che è impossibile che mio fratello non ci abbia pensato e mentre penso queste cose mi rendo conto che mio fratello lo ammazzerei, ecco con un colpo alla nuca, per avermi fatto morire così, da cretino e infatti ad un certo punto ecco la la morte".\\
#121,\"Inizio a precipitare tiro allora la corda del paracadute, forse posso salvarmi e alzo la testa e vedo che si apre la tasca, e iniziano ad uscire delle buste, delle lettere bianchissime che volteggiano nell'aria, che si spostano bellissime per il vento, mi mostrano la loro leggerezza, la furbizia delle loro parole e, con il capo rivolto verso il tuo, con questo metallo che ti preme contro la nuca ti dico che hai perso fratello, e tiro il grilletto amore addormentato".\\
#122,\"Mi chino a raccogliere il paracadute, e lo afferro con le due mani e dannazione mi scivola la chiavetta, mi accarezza le dita e scende verso terra, sembra una risata quando tintinna, quando cozza contro la grata e si infila in mezzo è sparita in una delle grate è sparita nel nulla per quel dannato paracadute la mia chiave è persa, fratello, persa per sempre!\E quel dannato paracadute e' ancora per terra".\\
#123,\"Lanci la chiave per terra e la vedi tintinnare, come un suono lontano, una risacca di acqua, un grido, la vedi rimbalzare sul pavimento e poi sparire, scivolare dentro una delle grate, finire tra fessura e fessura, e poi un rumore lontano, come di qualcosa che si perde che si spegne con un sospiro, un respiro rotto".\\
#124,\"Poso la ciotola per terra e rimango a fissarla, mentre l'acqua che scroscia dal soffitto la colpisce, la sfiora spingendola lentamente verso il buco, il foro oscuro. Con un passo la riprendo prima che possa cascarci dentro, davvero, non vorrei perdere la mia ciotola".\\
#125,\"La ciotola non c'è più, tutta quell'acqua deve averla trascinata nel foro, dannazione ho perso la mia ciotola".\\
#126,\"Poso la ciotola vicino al paracadute e poi lo afferro con entrambe le mani, e lo stringo a me. Tenendolo a fatica con un solo braccio mi chino per riprendere la ciotola, ma -dannazione- l'acqua che scroscia dal soffitto l'ha spostata verso il foro, la vedo con la coda dell'occhio che si muove dolcemente. Butto per terra quel fottuto paracadute e faccio un passo uno scatto mi faccio anche male al piede ma la vedo barcollare la ciotola e poi precipitare dentro quel maledetto buco!\Te e il tuo paracadute! Adesso sono senza ciotola!\E quel maledetto paracadute è lì per terra, tutto bagnato, avrei fatto meglio a non parlartene del paracadute".\\
#127,\"E' un foro nero, un'oscurità buia non ne vedo la fine, sento che da dentro gorgogliano delle cose, delle fessure, sento come delle voci di acqua che si sussurrano da distante, è una slabbratura della terra potrei finirci dentro, me ne tengo lontano, ne sono attratto non è vero me ne sto a debita distanza come sono prudente: ma mi ci butterei con la forza del mio corpo con un paracadute, magari, planerei fuori da questa stanza, un paracadute o una di quelle cose con ali, quelle meccaniche che sfruttano il vento, il freddo che ho nelle ossa, il gelo di quel cadavere di Natalie. Non mi chiedere troppo fratello mio".\\
#128,\"Un attimo fratello, ti ho chiesto un attimo di riposo, tu non sai da quanto sono qui dentro, quello che ho dovuto sopportare, quante volte ho visto questo niente, quest'acqua che si scontra contro altra acqua, dannazione, ti stavo raccontando che c'era una cosa che galleggiava, ecco era una ciotola, adesso cercherò di nuovo di guardare, proverò a camminare".\
#129,\"Cammino nudo sotto l'acqua che gronda dal soffitto strascicandosi sulle catene, e mi tengo le braccia sulle braccia ecco come stanno le cose. Intorno a me solo un muro, un muro umido che mi gira attorno mi circonda tutto roccia dopo roccia, non c'è uscita. \E' freddo non c'è niente di interessante, ho davvero freddo e sento solo la tua voce sgradevole dentro alla testa, i tuoi consigli da cretino".\\
#130,\"Cammino nudo sotto l'acqua che gronda dal soffitto strascicandosi sulle catene, e mi tengo le braccia sulle braccia ecco come stanno le cose. Intorno a me solo un muro, un muro umido che mi gira attorno mi circonda tutto roccia dopo roccia, non c'è uscita. \E' freddo non c'è niente di interessante, solo quella ciotola di legno per terra, ho davvero freddo e sento solo la tua voce sgradevole dentro alla testa, i tuoi consigli da cretino".\\
#131,\"Lascio andare la chiave, mi scivola quasi di mano la vedo tuffarsi nell'acqua, sparire nell'acqua torbida dove casca altra acqua e poi acqua ancora, è tutto sporco, tutto bagnato, la chiave è sparita non c'è nessuna chiave, forse me la sono davvero inventata, come tante cose, ho una grande fantasia, ti ricordi tutti i giochi che facevamo davanti allo specchio, io e te bambino io da una parte e tu dall'altra a sorriderci per ore a baciarci nella bocca dentro alla bocca ecco come stavano le cose e la chiave è persa come persa per sempre".\\
#200,\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\
#201,*** Natalie *** \\un racconto interattivo di fabrizio venerandi\scritto e programmato in mac nel 2002\http://www.fabrizio.venerandi.org/natalie.htm\versione 0.8.6
#202,Stai bene. Stai dannatamente bene.
\
Ecco questo è l'inizio, hai male agli occhi, hai freddo c'è qualche cosa che non va.\
Tu sei io, io ti vedo attraverso i miei occhi.\
Sento quello che devi dirmi. \
\
Sono per terra non sto bene, sto fottutamente male.\
\
Vedo delle cose per terra dei pezzi di faccia: la mia faccia, uguale alla tua faccia così chiusa adesso, è tutto coperto di acqua, sento l'acqua scrosciare cadere sulla pietra e poi ricadere ancora da qualche altra parte.
Sono chiuso in questa cella, è pieno d'acqua per terra, ci sono delle pozze, è buio c'è poca luce, non capisco dove sia Natalie come ci sono finito, so solo che ho freddo che sono nudo, e che dal soffitto cascano delle catene, picchiando le une contro le altre. Non ci sono porte e per terra c'è una ciotola, una cosa del genere.\
#203,\La lettura contiene situazioni che potrebbero risultare fastidiose. Rammento che si tratta di un testo allegorico e che in nessun modo le descrizioni contenute vogliono essere verisimili o di insegnamento: si tratta di immagini meramente letterarie.
#300,\\GASP
#301,\Formatting...
#302,\\Done.\\\
#303,\\\*** Natalie *** \\un racconto interattivo di fabrizio venerandi\scritto e programmato in MAC nel 2002\http://www.fabrizio.venerandi.org/natalie.htm\versione 0.8.6\MAC, linguaggio per avventure testuali di Paolo Lucchesi\Versione MAC utilizzata 2.3.3\BETATESTER: Splatter, Marco Moretti, Claudio Gnoli, Francesco Cordella, Alessando Uber, Ivano Venerandi, Sauron5.\\\

@ital.adh
@natalie.msg
| natalie di fabrizio venerandi 2002
| http://www.fabrizio.venerandi.org

[system]
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#31,BEVI
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[locations]
#1,L'inizio,,0,0,0,0,0
"Ecco sono qua, adesso inizio a raccontarti, sono qua in questa stanza, non vedo niente, c'è dell'acqua che cade, mi casca addosso mi lava via a pezzi, mi vedo che sto camminando, questa è una cosa possibile, sto camminando con l'acqua che mi copre i piedi, forse di più, vedo delle catene che pendono, sono in alto e casca quest'acqua gelida, eterna che mi picchia sulla testa, mi finisce addosso mi prende tutto da tutte le parti, la vedo che rimbalza sul pavimento diventa acqua sopra dell'acqua e poi vedo dell'altra acqua, poi ti racconto, e tutto intorno solo roccia, tutto chiuso, non ricordo come ci sono arrivato, voglio raccontartela bene, dammi un attimo di tempo, cerco di essere preciso, dammi dei consigli, fratello, guarda dai miei occhi dalle mia parole, la senti la mia voce, è così simile alla tua fratello e ti racconto quello che vedo, ci provo, adesso mi riposo un attimo, solo un attimo, ho freddo al respiro, mi sembra di respirare del freddo, non mi sento molto bene.\\
Mi sto guardando attorno, davvero cerco di vedere tutto.\
Cammino nudo sotto l'acqua che gronda dal soffitto strascicandosi sulle catene, e mi tengo le braccia sulle braccia ecco come stanno le cose. Intorno a me solo un muro, un muro umido che mi gira attorno mi circonda tutto roccia dopo roccia, non c'è uscita. \E' freddo non c'è niente di interessante, ho davvero freddo e sento solo la tua voce sgradevole dentro alla testa, i tuoi consigli da cretino".\\
#2,In mezzo,,0,0,0,0,0
"Sono in questa stanza, circondato dalla roccia. Dell'acqua cade dal soffitto, scivola sopra delle catene, in alto, e scivola a terra, finendo in grosse grate che occupano parte del pavimento. Un grosso buco occupa il centro della stanza, vicino a quella cosa morta, quella carne straziata e uccisa".\\
#3,La fine,,0,0,0,0,0
"Ho visto fin troppo: credo che sia il tuo turno di usare gli occhi." dice tuo fratello, splendido, con la pistola in mano.\"Cosa fai adesso?" ti chiede infine, aprendo la bocca.\\
#4,Un sogno,,0,0,0,0,0
Senti un rumore, stai per risvegliarti, ma è solo il gocciolare dell'acqua. Tutto torna indietro, come quell'uomo che cammina, e che si muove per la stanza.\\

[nouns]
#1,CIOTOLA
#3,CHIAVE,CHIAVETTA
#4,PARACADUTE
#100,CATENE,CATENA
#101,ACQUA
#102,POZZE,POZZA
#104,GRATA,SCARICO
#105,PIETRA,ROCCIA,MURO, PARETE,USCITA,MURI,PARETI
#106,CELLA,PRIGIONE,STANZA,LUOGO,SOFFITTO,POSTO,INTORNO
#107,CADAVERE,DONNA,CORPO,CARNE
#108,BUCO,FORO,POZZO,APERTURA,BARATRO,VORAGINE
#109,PORTA,USCITA
#110,LEVA,LEVETTA
#111,NATALIE,DONNA
#112,FRATELLO,UOMO
#113,PISTOLA
#114,PAVIMENTO,SUOLO,TERRA,TERRENO

[objects]
#1,una vuota ciotola di legno",1,1
\"Sembra una ciotola di legno, caro. Una stupida vuota bagnata ciotola di legno".\\
#2,una ciotola di legno",0,1,ciotola
\"E' sempre la stessa ciotola di legno, piena di acqua che scivola fuori e rientra dentro, schizza e deborda, acqua, qua tutto sembra pieno di acqua".\\
#3,una piccola chiave",0,1
\"E' una piccola chiave, sopra è incisa la lettera N".\\
#4,un paracadute",0,3
\"E' un piccolo paracadute chiuso. Sopra vi è la scritta AIR POST".\\

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|GENERALI *****

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| PARACADUTE ***

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if verb 56 noun 101 noun2 1 eq donna 1 eq cambio 0
then message 43

if verb 56 noun 101 noun2 1 not carried 1 not carried 2 eq cambio 0
then message 39

if verb 56 noun 101 noun2 1 carried 1 eq vistaleva 0 eq cambio 0
or verb 56 noun 101 noun2 1 carried 2 eq vistaleva 0 eq cambio 0
{
message 16 bchoiche variabilotta
if eq variabilotta 0
{
message 95 pause 0 message 200 message 17 pause 0 message 18 pause 0 set valvola 1
if eq valvola 1
then message 200 message 19 set vistaleva 1
}

if eq variabilotta 1
{
set valvola 1 message 94 pause 0 message 200 message 17 pause 0 message 18 pause 0
if eq valvola 1
then message 200 message 19 set vistaleva 1
}
}

if verb 56 noun 101 noun2 1 eq vistaleva 1 eq cambio 0
then message 42

if verb rompi noun acqua cambio 0
message 78

if verb guarda noun 101 eq cambio 0
then message 1
if verb prendi noun 101 eq cambio 0
then message 2
if verb 56 noun 101 eq cambio 0
then message 2
if verb bevi noun 101 eq cambio 0
the message 3

|pozza ***********
if verb guarda noun pozza eq cambio 0 eq donna 0
{
if eq grata 0
then message 13 set grata 1 halt
if eq grata 1
then message 4
}
if verb svuota noun pozza eq donna 1 eq cambio 0
then message 43

if verb svuota noun pozza not carried 1 not carried 2 eq cambio 0
then message 37

if verb svuota noun pozza carried 1 eq vistaleva 0 eq cambio 0
or verb svuota noun pozza carried 2 eq vistaleva 0 eq cambio 0
{
message 16 bchoiche variabilotta
if eq variabilotta 0
{
message 95 pause 0 message 200 message 17 pause 0 message 18 pause 0 set valvola 1
if eq valvola 1
then message 200 message 19 set vistaleva 1
}

if eq variabilotta 1
{
set valvola 1 message 94 pause 0 message 200 message 17 pause 0 message 18 pause 0
if eq valvola 1
then message 200 message 19 set vistaleva 1
}
}

if verb svuota noun pozza eq vistaleva 1 eq cambio 0
then message 42

if verb guardo noun pozza eq cambio 1
then message 51

if verb guarda noun pozza eq donna 1 eq cambio 0
then message 49

| TERRENO ****

if verb guarda noun pavimento eq donna 0 not carried 1 not carried 2
then message 81

if verb guarda noun pavimento eq donna 0 carried 1
then message 82

if verb guarda noun pavimento eq donna 0 carried 2
then message 82

if verb guarda noun pavimento eq cambio 0 eq donna 1
then message 83 set strachia 2

| leva levetta *************
if verb tira noun leva eq donna 0 eq cambio 0
then message 20 set donna 1 go 2 moveall 1 2

if verb guarda noun leva eq cambio 0
then message 44

if verb tira noun leva eq donna 1 eq cambio 0
then message 45

if verb spacca noun levetta eq cambio 0
then message 79

if verb tocca noun levetta eq cambio 0
then message 107

|catene *************
if verb prendi noun catene eq cambio 0
then message 8
if verb tira noun catene eq cambio 0
then message 8
if verb togli noun catene eq cambio 0
then message 8
if verb attaccati noun catene eq cambio 0
then message 8
if verb spacca noun catene eq cambio 0
then message 8
if verb guarda noun catene eq cambio 0
then message 9
if verb guardo noun catene eq cambio 1
then message 54

|ciotola *********
if verb riempi noun ciotola eq cambio 0
{
if carried 1
then message 5 swap 1 2 break
if isin 1 1
then message 6 break
if not isin 1 1
and not isin 1 -1
then message 7
}

if verb bevi noun ciotola carried 2 eq cambio 0
then message 14

if verb bevi noun ciotola not carried 2 eq cambio 0
then message 15

if verb 57 noun 1 noun2 1 eq donna 0 eq strachia 0 carried 1
then message 181 swap 1 3 set strachia 1

if verb 57 noun 1 noun2 1 eq donna 0 eq strachia 0 carried 2
then message 181 swap 2 3 set strachia 1

if verb TIRA noun 1 noun2 1 eq donna 0 eq strachia 0 carried 1
then message 181 swap 1 3 set strachia 1

if verb TIRA noun 1 noun2 1 eq donna 0 eq strachia 0 carried 2
then message 181 swap 2 3 set strachia 1

if verb spacca noun ciotola eq cambio 0 carried 1
then message 80

if verb spacca noun ciotola eq cambio 0 carried 2
then message 80

if verb spacca noun ciotola eq cambio 0 not carried 2 not carried 1
then message 39

if verb svuota noun ciotola carried 2 eq cambio 0
then message 38 swap 1 2

if verb svuota noun ciotola carried 1 eq cambio 0
then message 41

if verb svuota noun ciotola not carried 2 not carried 1 isin 1 1 eq cambio 0
then message 40

if verb svuota noun ciotola not carried 2 not carried 1 isin 2 1 eq cambio 0
then message 40

if verb svuota noun ciotola not carried 2 not carried 1 isin 1 2 eq cambio 0
then message 40

if verb svuota noun ciotola not carried 2 not carried 1 isin 2 2 eq cambio 0
then message 40

if verb tira noun ciotola not carried 2 not carried 1 eq cambio 0
then message 39

if verb metti noun ciotola noun2 buco eq cambio 0 eq donna 1 carried 1
then sysmsg 10 destroy 1
if verb metti noun ciotola noun2 buco eq cambio 0 eq donna 1 carried 2
then sysmsg 10 destroy 2

if verb tira noun ciotola eq cambio 0
then message 57

if verb tocca noun ciotola eq cambio 0 carried 1
or verb tocca noun ciotola eq cambio 0 carried 2
then message 102

if verb tocca noun ciotola eq cambio 0 not carried 2 not carried 1
then message 39

|grata *********

if verb tocca noun grata eq cambio 0 eq donna 0
then message 104
if verb tocca noun grata eq cambio 0 eq donna 1
then message 105
if verb guarda noun grata eq cambio 0 eq donna 0 eq vistaleva 0
then message 11
if verb prendi noun grata eq cambio 0
then message 12
if verb togli noun grata eq cambio 0
then message 12
if verb guarda noun grata eq donna 1 eq cambio 0
then message 50
if verb guardo noun grata eq cambio 1
then message 52
if verb tira noun grata eq cambio 0
then message 12
if verb spingi noun grata eq cambio 0
then message 56
if verb guarda noun grata eq vistaleva 1 eq cambio 0 eq donna 0
then message 58

if verb rompi noun grata eq cambio 0
then message 100
if verb apri noun grata eq cambio 0
then message 12

|muro *********
if verb guarda noun muro eq cambio 0
then message 10

|donna *************
if verb guarda noun donna eq donna 1 eq cambio 0
then message 21 message 23
if verb guardo noun donna eq cambio 1
then message 30

if verb tocco noun natalie eq cambio 1
then message 106 quit

if verb bacio noun donna eq donna 1 eq cambio 1
then message 97 quit
if verb bacia noun donna eq donna 1 eq cambio 0
then message 93

if verb prendi noun donna eq donna 1 eq cambio 0
then message 24
if verb togli noun donna eq donna 1 eq cambio 0
then message 24
if verb prendo noun donna eq cambio 1
then message 32 quit

if verb guardo noun donna eq cambio 1
then message 30
if verb guardo noun natalie eq cambio 1
then message 30

if verb gira noun donna eq donna 1 eq cambio 0
then message 24
if verb spingi noun donna eq donna 1 eq cambio 0
then message 24

if verb giro noun donna eq cambio 1
then message 32 quit
if verb giro noun natalie eq cambio 1
then message 32 quit
if verb spingo noun donna eq cambio 1
then message 32 quit
if verb spingo noun natalie eq cambio 1
then message 32 quit

|pozzo **********
if verb guarda noun pozzo eq donna 1 eq cambio 0 eq pozzo 0
then message 22
if verb guarda noun pozzo eq donna 1 eq cambio 0 eq pozzo 1
then message 127
if verb vai noun pozzo eq donna 1 eq pozzo 0 eq cambio 0
then message 25 set pozzo 1

|CAMBIO

if verb vai noun pozzo eq donna 1 eq pozzo 1 eq cambio 0
{
message 26 bchoiche variabilotta
if eq variabilotta 0
{
message 200 message 228 pause 0 message 200 message 27 pause 0 set valvola 1
if eq valvola 1
then message 200 message 227 pause 0 message 28
if eq valvola 1
then pause 0 message 200 message 29 go 3 destroy 2 destroy 1 set cambio 1
}

if eq variabilotta 1
{
message 200 message 27 pause 0 message 200 message 227 pause 0 message 28
set valvola 1
if eq valvola 1
then pause 0 message 200 message 29 go 3 destroy 2 destroy 1 set cambio 1
}
}

if verb guardo noun pozzo eq cambio 1
then message 331
if verb vado noun pozzo eq cambio 1
then message 33 quit

|porta *******
if verb vado noun porta eq cambio1 eq porta 0
then message 34 set porta 1

if verb vado noun porta eq cambio 1 eq porta 1
then message 35 quit

if verb guardo noun porta eq cambio 1
then message 47

if verb vado noun 0 eq cambio 1
then message 60

|fratello ***

if verb spingo noun fratello eq cambio 1
then message 115
if verb guardo noun fratello eq cambio 1
then message 31
if verb parlo eq cambio 1
then message 48
if verb uccido noun fratello cambio 1
then message 59
if verb do noun chiave noun2 fratello eq cambio 1 eq strachia 2
then message 90
if verb bacio noun fratello eq strachia 5
then message 91 pause 0 message 200 set strachia 6 go 4

[events]

if begin
{
set valvola 1
if eq valvola 1
then message 200 message 202 pause 0 message 200 set valvola 1
if eq valvola 1
then message 201 pause 0 message 200 message 203 pause 0 message 200
}

if at 4
{
while eq infinito 0
{
if eq snodo 0
{
message 63 bchoiche risposta
if eq risposta 1 eq chiave 0
then set snodo 1
if eq risposta 1 eq chiave 1
then set snodo 9
if eq risposta 0 eq ciotola 0 eq riempi 0
then set snodo 2
if eq risposta 0 eq ciotola 1 eq riempi 0
then set snodo 3
if eq risposta 0 eq ciotola 1 eq riempi 1
then set snodo 4
}

if eq snodo 1
{
message 64 bchoiche risposta
if eq risposta 1 eq ciotola 0
then message 72 set snodo 2
if eq risposta 1 eq ciotola 1 eq riempi 0
then message 72 set snodo 4
if eq risposta 1 eq ciotola 1 eq riempi 1
then set snodo 8
if eq risposta 0 eq ciotola 0
then set snodo 2
if eq risposta 0 eq ciotola 1 eq riempi 1
then set snodo 4
if eq risposta 0 eq ciotola 1 eq riempi 0
then set snodo 3
}

if eq snodo 2
{
message 65 bchoiche risposta
if eq risposta 1
then set ciotola 1 set snodo 3
if eq risposta 0
then set snodo 4
}
if eq snodo 3
{
message 66 bchoiche risposta
if eq risposta 1
then set riempi 1 set snodo 4
if eq risposta 0
then set snodo 4
}

if eq snodo 4 eq strachia 6
{
message 67 bchoiche risposta
if eq risposta 1
then message 200 message 117 quit
if eq risposta 0
then set snodo 5
}

if eq snodo 4
{
message 67 bchoiche risposta
if eq risposta 1
then message 200 message 75 quit
if eq risposta 0
then set snodo 5
}

if eq snodo 5
{
message 68 bchoiche risposta
if eq risposta 1
then set snodo 7
if eq risposta 0
then set snodo 0
}

if eq snodo 6
{
message 72 set snodo 2
}

if eq snodo 7
{
message 69 bchoiche risposta
if eq risposta 1 eq chiave 0
then message 70 pause 0 set snodo 0
if eq risposta 1 eq chiave 1
then message 200 message 71 quit
if eq risposta 0
then set snodo 0
}

if eq snodo 8
{
message 73 bchoiche risposta
if eq risposta 1
then message 74 set chiave 1 set snodo 4
if eq risposta 0
then set snodo 4
}

if eq snodo 9
{
message 76 set snodo 4
}
}
}

if at 3
{
if carried 3
then set strachia 2 destroy 3

if isin 3 2
then set strachia 3 destroy 3

}

if at 2
{
if isin 1 2
then message 125 destroy 1
if isin 2 2
then message 125 destroy 2
}

|fine del programma

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