La genesi

La genesi de Il segreto dell’ultimo parte da lontano: circa un anno fa trafficando nell’enciclopedia dei librogame, avevo scoperto una collana di storie a bivio che non avevo mai avuto la fortuna di leggere, i fiabagame di Stefania Fabri. Spulciando in rete avevo trovato alcune interviste all’autrice e avevo avuto modo di leggerne una, trovandola molto coinvolgente e magica.
La ricerca era continuata fino a raggiungere il sito di Stefania e – finalmente – avere una chiacchierata personale su narrativa interattiva e storie a bivio digitali. Progetti e idee su un nuovo ebook delle Polistorie erano nati immediatamente e quando, qualche mese dopo, ricevetti la prima bozza del soggetto in forma di diagramma di flusso capii che eravamo di fronte ad un’esperta autrice digitale.

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L’ho ridotto così non vi togliete la sorpresa

Libri aumentati

Ci siamo interrogati su se e come inserire parti multimediali o game-concept all’interno della storia, ma nel procedere del lavoro con l’autrice è emersa spontaneamente la natura del racconto: si trattava di una storia a bivi, non di un gioco. Parti multimediali non sarebbero state un arricchimento, ma una aggiunta. Non un libro aumentato, ma un libro aggiuntato.
L’aumento che l’autrice voleva era invece informativo, attraverso le schede sugli elementi chimici e soprattutto di manipolazione da parte dei ragazzi, con la sezione wiki del sito dedicato e la versione sceneggiata per il teatro.
Da parte nostra Il segreto dell’ultimo era anche un altro tassello di un personale discorso di normalizzazione della narrativa interattiva in ebook. Nel 2010 i nostri primi ebook ipertestuali erano considerati da alcuni come curiose sperimentazioni e spesso spaventavano i lettori tradizionali. Oggi si parla di narrazione interattiva in maniera sempre più quotidiana anche con chi legge romanzi tradizionali. Il segreto dell’ultimo mostra esattamente questo: è un testo che non vuole spaventare i lettori, e mostra che la narrativa interattiva ha a che fare prima di tutto con la voglia di raccontare storie.

(continua)

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