In rete leggo spesso del futuro dell’ebook, di come deve diventare multimediale, far sentire suoni e video, fare grafici dinamici e devo dire che molte di queste cose sono interessanti, senz’altro. Altre meno. 
Ecco, anche io dopo due anni di lavoro su “libri digitali” ho maturato cinque piccole cose che mi piacerebbe avere negli ebook, cinque cose poco scenografiche, ma che secondo me cambierebbero radicalmente alcuni aspetti di godimento del testo elettronico. Le condivido con voi.

1- Variabili. Poter inserire variabili nell’ebook e poterle salvare, in modo che il lettore possa modificare e manipolare i contenuti che sta leggendo e l’ebook si ricordi che modifiche sono state fatte. In html5 e javascript si potrebbe fare, ma i programmi di lettura ePub3 non lo permettono. Fatelo fare.
2- Libri che creano le pagine sul momento caricandole dalla rete. Si poteva già fare in ePub2, ma la quasi totalità dei programmi di lettura blocca gli accessi e non permette di creare pagine dinamiche. Servono. Avere un ebook con parti statiche e aggiornamenti scaricabili è un punto di non ritorno.
3- Linguaggi di interrogazione dinamica XML dentro i lettori ebook. Non sarebbe carino poter usare la propria biblioteca digitale come un database di dati interrogabile via Query? “Dimmi tutti i testi francesi citati in bibliografia da Umberto Eco” e vengono fuori, con tanto di link ipertestuale al punto dell’ebook dove sono citati. È facile da fare. Davvero. Sarebbe anche un incentivo per gli editori affinché tagghino semanticamente i propri testi.
4- Immagini posizionabili in un range di paragrafi. Non so come verrà letta una pagina di un mio ebook: se posiziono le immagini in maniera assoluta creo pagine mezze bianche, orfani e vedove. Fammele inserire in un range di paragrafi, ci penserà l’ereader a capire dove è meglio posizionarle. È il suo lavoro, no?
5- Le note del lettore. Gli appunti, le sottolineature. Va bene socializzarle sui social network, ma perché non codificarle con uno standard in modo che seguano l’ebook man mano che passa di device in device? Perché devo perderle ogni volta che cambio ebook reader?

Ecco, se qualcuno lassù è in ascolto, accanto ai video emebeddati e il sonoro mentre si legge, prenda in carico anche queste banali richieste digitali fatte da chi si diverte a fare ebook e vorrebbe divertirsi ancora di più.

fv

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