Parlando di editoria digitale ho sentito mantra di tutti i tipi. Da chi diceva di non perdere tempo con mobipocket che il futuro era solo in ePub, a chi diceva di non perdere tempo con gli ebook che il futuro era solo nelle app, da chi credeva fermamente solo nei tablet, a chi diceva che il futuro era nelle web-app. Ultimamente mi trovo spesso invischiato in discussioni guerresche tra amatori del tablet e amatori dell’e-ink. Ognuno vaticina la morte dell’altro tra atroci contorsioni di mercato.

Sicuramente due notizie che ridanno fiato a chi non è molto convinto che il tablet sia l’unico teorema per la lettura digitale del presente vendono vengono da Mondadori e da Sony: il primo annuncia un accordo per il lancio autunnale di Kobo a 99 euro (in sinergia con il proprio store), il secondo lancia il nuovo modello di eReader con supporto di ePub3. Su e-ink, tutti e due.

{ in margine: Mondadori annuncia che il 2013 sarà “l’anno degli ebook in Italia”. Mi permetto di contraddirlo: l’anno degli ebook in Italia è stato il 2010 🙂 

E sempre a proposito di ePub3: una segnalazione di chi – su ePub3 – sta già lavorando. L’interessante blog di Jean Paul condivide in questo post le sue prove su strada di ePub3. Considerazioni pratiche e materiali di lavoro. Da leggere.

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