È notizia recente che Ibooks, l’applicazione di iOs per visualizzare ebook, supporta ufficialmente ePub3. Ma anche no.
In realtà sono mesi che – lato sviluppatori – si stanno dando in pasto all’ultima versione di Ibook i famigerati ePub3, con risultati altalenanti.
La vera novità è che Apple, da oggi, permette la vendita di ebook in formato ePub3, aprendo di fatto le danze commerciali di questo formato. Il supporto serio alle specifiche viene -tanto per cambiare – postposto: prima si vende, poi si guarda se e come funziona.

Un passo avanti? Certo, con alcuni distinguo:

  • le specifiche sono una cosa, le implementazioni un’altra. Al momento Ibooks di apple non segue tutte le specifiche inserite nei primi ebook demo in ePub3;
  • l’altro grande motore di lettura ebook, Adobe Digital Edition, non ha rilasciato nessuna nuova release per il supporto di ePub3. Come e se questo formato sarà letto sugli ebook reader, resta ancora un mistero;
  • già oggi html5 è la base per due formati per tablet: l’iPad di Apple con ePub3 (con i limiti summenzionati), e il Kindle Fire di Amazon, con il suo kf8. Ma da subito, lavorarci è sinonimo di “ginepraio”: le sintassi html5 gestite da Kindle Fire e da Ibooks di iPad sono sostanzialmente diverse: quella di ePub3 è – ad esempio – in formato XML; quella di kf8 ha importanti strozzature (niente selettori figli o fratelli, nessuna possibilità di mostrare video embeddati su Kindle Fire, almeno ufficialmente);
  • ePub3 sembra fare rima con multimediale, con buona pace dei rimari. Ma i primi esperimenti in questo senso, anche nel caso delle applicazioni, mostrano che non è così facile creare ebook efficacemente multimediali, specie se affrontati da soggetti del tutto digiuni di letteratura elettronica.

Per concludere: bene questo passo di Apple, che scarta di lato rispetto alla chiusura del formato proprietario .ibooks presentato qualche mese fa.
E bene che ePub3 continui la sua applicazione effettiva (e non soltanto per gli elementi più scenografici e d’impatto, come quelli multimediali, ma anche per tutti gli altri strumenti editoriali che possano facilitare gli editori alla creazione di ebook digitali).
Ma mi aspetto ancora un periodo di transizione, medio-lungo, in cui sarà più facile comprare ePub3 che leggerli, specie su ebook reader.

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