figlio numero uno mi si struscia contro e mi dice che devo dirgli i libri che leggevo quanto avevo vent’anni, quando ho scritto necronomicon e io gli chiedo perché e lui dice che vuole leggere i libri che mi hanno ispirato.

“Ma chicco, la tua ispirazione devi trovarla nei tuoi libri, in quelli che leggi adesso”

“Ispirazione? Ah, ma di quella ne ho già abbastanza”. Ride e poi mi spiega che la mia ispirazione di quando avevo vent’anni gli serve per capire gli enigmi che ho scritto per necro. “Se leggo i libri che ti hanno ispirato a scrivere necronomicon, magari ci trovo dentro gli enigmi che hai usato. Così li risolvo” mi dice e io penso, mai più Conan Doyle, è pericoloso.

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