Perché una casa editrice digitale

Noi usiamo degli ereader. Li usiamo davvero, tutti i giorni, ci scarichiamo il giornale, ci copiamo sopra i manuali di studio, compriamo ebook per leggerli. Andiamo in giro con il nostro ereader nella borsa e poi lo usiamo per leggere, per informarci, per studiare. Per giocare, anche.
Per noi l’inchiostro elettronico è un punto di non ritorno nell’accesso a contenuti digitali.
Ma non pensateci nemmeno come quelli che scoprono l’ultimo gadget informatico e diventano degli infervorati evangelisti della nuova tecnologia che deve soppiantare tutto quello che c’è stato prima. Quando ci è capitato tra le mani per la prima volta un ereader quello che abbiamo pensato non è stato che  stavamo utilizzando qualcosa di innovativo e d’avanguardia. Quello che abbiamo pensato è stato: “finalmente”.
Finalmente dopo trent’anni di lettura digitale su apparecchi inadatti per leggere, arriva un oggetto che semplicemente serve a questo. Leggere bene scritture che nascono in digitale.
Davvero, la prima cosa che abbiamo capito accendendo un ereader a inchiostro elettronico, è che non c’era niente di speciale. Che leggere su un ereader era una cosa normale, quotidiana.

Che tipo di lettura
La seconda cosa che abbiamo pensato è stata, ok ereader per leggere, ma leggere cosa? Quali sono le caratteristiche che differenziano un ereader da altri modi di leggere? Abbiamo preso il nostro ereader, abbiamo iniziato a fare delle prove, a studiare quello che facevano altri, a vedere come certi strumenti di accesso al testo si trasformavano se usati con un ereader.
Abbiamo capito che leggere romanzi con un ereader è piacevole, ok. Ma abbiamo anche scoperto che accedere a contenuti ipertestuali con un ereader è qualcosa di completamente diverso rispetto a farlo con un computer. Che testi che su computer sono terribilmente lunghi, su ereader diventavano dinamici e ad ampio respiro.
Abbiamo pensato che potevamo unire la piacevolezza della lettura su carta, alla dinamicità della lettura ipertestuale, creando dei percorsi di lettura che non avevano come luogo deputato né la carta né il computer.

E’ meglio un libro di carta o un ebook?
Romanzi che interagiscono e giocano con il lettore; storie che si frantumano in “possibilità di storie”; narrazioni che si possono ‘scavare’ in profondità; informazioni che si aggiornano con il tempo; libri che si compongono a seconda delle scelte di chi legge. Non si tratta di pensare se l’ebook possa sostituire il libro (di questo si discute ogni tanto in rete), ma immaginare che nuovo tipo di scrittura e di lettura possano nascere con l’ebook.
Senza credere che l’ebook sia meglio del libro di carta o che ci sia una qualche guerra in corso. Per quanto ci riguarda leggere un libro di carta è un piacere unico, e lo diciamo da editori digitali.
Ma non si leggono solo libri, anzi da anni si leggono blog, newsgroup, siti, si cercano informazioni e narrazioni che hanno poco a che fare con l’editoria tradizionale. Si è sviluppato un nuovo tipo di approccio alla lettura.

DRM e pirateria
Quelle che proponiamo sono scritture nate per ereader. pensate per essere lette su ereader, non si tratta di “fratelli poveri” di libri tradizionali. Sono scritture che abbiamo cercato e voluto, abbiamo lavorato a lungo per proporre un prodotto editoriale che fosse originale e intelligente.
Molti editori hanno paura poi di entrare nel digitale per paura delle copie illegali, del p2p, della pirateria. Noi abbiamo pensato a tre modi per convincere i nostri lettori ad investire su di noi:
– non ci sono DRM di nessun tipo a impedire la copia personale di chi ha comprato un ebook e se lo vuole godere senza vincoli;
– sono disponibili fino a tre diversi formati differenti dello stesso ebook, per permettere di leggere su ogni ereader senza essere vincolati a questo o quel produttore;
– i nostri ebook hanno un prezzo che parte da due euro e di solito non supera i quattro.
Pensiamo che proporre con fiducia un prodotto di qualità ad un prezzo reale, sia il modo migliore per farci scegliere da chiama la lettura su ereader.

Voi che ne pensate?

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